
Il 7 novembre scorso, gli studenti degli atenei della Capitale si sono dati appuntamento al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso, in Abruzzo. Il
VII pellegrinaggio degli universitari, con circa 2.500 partecipanti a bordo di una cinquantina di pullman, è stato promosso dall’Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi di Roma, dai collegi e dalle cappellanie universitarie.
Per il secondo anno consecutivo era presente la nostra Università, rappresentata questa volta da 46 studenti (quasi tutti di Comunicazione!) guidati dai professori Daniel Arasa e don Wojciech Tarasiuk. La scelta del santuario abruzzese è stata un segno di solidarietà con la popolazione vittima del terremoto dello scorso 6 aprile.

Tutti i componenti dei diversi gruppi hanno firmato un mattone, segno di speranza e di ricostruzione, con il quale si è costruito, simbolicamente, un muro di speranza all’interno del Santuario. Le firme di tutti i partecipanti hanno anche decorato una grande stoffa lasciata poi in ricordo agli universitari de L’Aquila.
All’arrivo, i pellegrini sono stati accolti da diversi studenti universitari abruzzesi, che hanno raccontato la propria esperienza del sisma. Le loro testimonianze sono state seguite dalla riflessione di monsignor Giuseppe Marciante, Vescovo Ausiliare della diocesi di Roma e, nel pomeriggio, da una presentazione musicale sulla figura di san Gabriele, patrono degli studenti. La giornata si è conclusa con la santa Messa presieduta dall’Arcivescovo de L'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari. I pellegrini romani hanno preso la strada del ritorno con il desiderio di tornare il prossimo anno, sempre più numerosi, a vivere questa esperienza entusiasmante ed unica.