In un incontro con gli studenti della Facoltà, Armando Fumagalli, docente di Semiotica nell’Università del Sacro Cuore di Milano, ha sottolineato che nella comunicazione della fede bisogna rivalutare il linguaggio narrativo, “che comunica attraverso le emozioni e riesce a commuovere, a muovere”. A ciò si affianca la necessità di non “limitare la comunicazione a dimensioni puramente ed esclusivamente razionali”. Fumagalli, che dirige anche il Master di Sceneggiatura dell’università milanese, ha presentato le su due ultime opere, “Scegliere un film” e “I vestiti nuovi del narratore”. Ha sintetizzato in tre i consigli per scrivere una critica cinematografica: tener conto del tipo di destinatario finale, la capacità di distaccarsi dal pensare comune degli altri critici e l’importanza di mantenere il contatto con la vita reale.
