Tutti i giorni leggiamo, sentiamo e vediamo notizie tragiche procedenti dall'Iraq. Sono cosi frequenti che il rischio è di abituarsi. Berjou Mansoor (classe '05) è tornado a Baghdad a giugno, una volta finita la laurea (titolo della tesi: "La stampa cattolica in Iraq dal 1865 al 2004"). Nella sua ultima e-mail scrive: "la situazione qui è molto difficile, l'incubo e il profumo di morte è dappertutto; le vittime sono tante. Io sto a Baghdad con i nostri giovani dell'ordine [Ordine Antoniano di S. Ormizda dei Caldei]. Abbiamo bisogno che la vostra preghiera ci protegga". Per chi volesse scriverli personalmente, questo è il suo indirizzo: berjomansoor@yahoo.it
[aggiornamento 24 settembre]
Berjou racconta che la situazione a Bagdad continua ad essere molto tesa. La zona dove si trova il convento è molto pericolosa, perciò stanno pensando di spostarsi al nord, “ma non possiamo lasciare da soli ai cattolici di qua”. Nonostante la tensione, invia un incoraggiamento “agli amici che in questi giorni presentano la loro tesi di licenza”…

