Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto molte notizie di ex studenti sparsi per il mondo. Dal Kenia scrive Fred Njoroge (classe ’01) che fino adesso faceva il parroco e il professore del seminario minore, ma da qualche tempo ha incominciato le lezioni nell’università pubblica (120 studenti). Dalla Polonia, ci arrivano notizie di Marek Pitko, direttore della radio diocesana locale. Da Bagdad riceviamo ogni tanto una breve e-mail di Berjo Mansoor (classe ’05), chiedendo di non dimenticarci di pregare per la situazione in Iraq. Maxime Kouakou scrive da Missouri, dove rimarrà fino a giugno nel programma di scambio con la Scuola di Giornalismo dell'’Università di Missouri Columbia. Invia una fotografia con Mons. John Gadyos, vercovo di Jefferson City (cliccare per ingrandire).
Dall’India ne abbiamo tre: Biju Alappatt (classe ‘03) -Chief Coordinator di Jeevan TV- racconta che non immaginava che il lavoro fosse quasi più impegnativo di quello svolto per la tesi di dottorato. Anche Lucians Thomas (classe ‘01) ci informa che lavora come direttore del centro di comunicazione della diocesi ed editore del settimanale diocesano, senza dimenticare ovviamente la sua attività come parroco. Jailas Kullu (classe ’04), dal canto suo, si trova in un posto piu remoto: deve percorrere 170 km per avere acceso all’e-mail… (“I am handicaped with this regard…”).
Di alcuni laureati abbiamo avuta notizia di persona: Elizabeth Mitchell (classe ’00) è venuta a Roma -come tutti gli anni- con un simpatico gruppo di studenti della Trinity Academy. Si è visto pure –ma di sfuggita- Benedito Kanpiñgala (classe ’03), di Angola. Senz’altro, il Seminario Professionale sugli Uffici Comunicazione della Chiesa sarà anche una buona opportunità per ritrovare altri…

