Durante i mesi di estate abbiamo ricevuto alcune notizie di ex-alunni che raccontano del lavoro che stanno svolgendo e dei progetti per il futuro. Le notizie più preoccupanti sono arrivate dal Libano, da dove Fadi Tabet (classe ’99) scrive al prof. Mariano Fazio ringranziando della vicinanza mostrata durante le difficili settimane di guerra. “Grazie a Dio, tutti stiamo bene. La nostra emittente radiofonica ("Radio La Voix della Carité") è stata attaccata e i danni ammontano a mezzo milione di dollari. Stiamo cercando di riparare l’antenna”. Informa anche del suo lavoro pastorale e delle lezioni che svolge all’università su temi di Chiesa e comunicazione.
Da parte sua, Niall O’Donnell (classe ’06) ci informa che “we (lui e la sua fidanzata) are planning for a wedding sometime in the latter half of November in Virginia”. Dagli Stati Uniti scrive anche Frederick Njoroge (classe ’01), che ha approfitato delle sue vacanze per cambiare l'area del Kenia per quella di Wisconsin, dove ha svolto il suo lavoro pastorale durante un mese. Nemmeno per Zuzana Juhaniakova (classe ’06) sono stati mesi di riposo perché sta organizzando l’ufficio comunicazioni della sua diocesi in Slovacchia. Il lavoro va avanti, ma “ancora mi mancano tante cose da sistemare” (dalla fotografia si vede che almeno ha gia a disposizione un computer e una stampante…).

